INTOTHEWILD è il tema del nuovo Spazio Ricerca
Editoriale
Edizione 92
17.05.2022
Viviamo in un’epoca selvaggia. Dorata, ma selvaggia. Dotata di tutti i confort, ma selvaggia. L’epoca del progresso e della performance, ma selvaggia. Caratterizzata da una correttezza di superficie che rischia di generare più danni della scorrettezza esplicita, perché più difficile da gestire. È selvaggio il commercio, sono selvagge l’economia, la finanza, la politica, l’informazione, la comunicazione, sono diventati selvaggi anche i rapporti interpersonali. Non è un’epoca nuova, è un’epoca iniziata tempo addietro, probabilmente con il liberismo diventato sempre più selvaggio nei decenni. Ma è oggi palesemente manifesta. Malcelata da un’ipocrisia che rischia di annientarci nello spirito e nell’anima. Facilitata da una tecnologia che dovrebbe accorciare le distanze ma che spesso crea delle voragini che fratturano e separano, pur nel nostro “rimanere sempre connessi” con gli altri, con tutti, con tutto. Un metaverso che è già da tempo una realtà, senza che nessuno lo abbia mai ufficializzato. Forse chiamarlo e brevettarlo lo renderà il nuovo ed ennesimo territorio selvaggio da conquistare? L’ennesima opportunità per chi la sa cogliere? Tutto è diventato un’opportunità, anche le calamità. E non è nemmeno un problema dichiararlo. Eppure in epoca romantica il selvaggio era un mito buono, il mito dell’uomo e del suo essere buono per indole, per natura. In totale armonia con la natura. Sono solo le forze esterne che premono in modo tale da renderlo brutale. Ci pare quindi un’opportunità interessante e un tema da esplorare, il tema del selvaggio. Al quale dedichiamo le tendenze dell’autunno / inverno 2023-24. 
BASICINSTINCT
È il tema della decrescita, che immaginiamo come un percorso all’indietro nella linea temporale dell’evoluzione umana. Decrescere. Decrementare. Ridurre. Riutilizzare. Sono come un urlo primordiale. Un mantra. Facciamo un passo indietro e poi un altro ancora fino a cinquemila anni fa, fino all’età della pietra, nella speranza che questo basti a riportare l’equilibrio per salvare il pianeta. Sperando che basti per riportarci alla sorpresa della scoperta senza sovrastrutture di nessun genere, a ricostruire gli strumenti per il nostro futuro. Un futuro primitivo. 
VICTORVICTORIA
È il tema della fluidità di genere. Ruba il titolo al celebre film degli anni ‘80 dove niente è come sembra. La ricerca della fluidità si conferma un tema fortissimo nella moda, nell’arte e nella cultura che raccoglie l’impulso dall’economia e dalla politica. In questo tema enfatizzeremo in maniera sublime ed elegante l’azzeramento dell’identità di genere fino al capovolgimento dei ruoli. Fino all’equivoco. 
CANNIBAL
La natura è selvaggia per definizione. Per natura selvaggia intendiamo un luogo o una manifestazione non intaccata o modificata dall’intervento dell’uomo o che persiste nonostante l'intervento dello stesso. Tutto il resto…è giardino. La natura selvaggia e incontaminata è capace di regalare lo spettacolo più straordinario e romantico, manifestazione della bellezza allo stato più vero e completo. Spirituale. Tra le tante manifestazioni di questa natura sempre più fragile, rara, da proteggere e preservare una ci interessa particolarmente: le piante carnivore manifestano nel loro violento splendore la capacità primordiale di adattamento della natura stessa a qualsiasi cosa.