ALPHABET
è il tema del nuovo Spazio Ricerca
Editoriale
Edizione 92
12.12.2022
In un momento ancora caratterizzato da incertezze e grande desiderio di ripresa due sembrano sempre essere le forze contrastanti e polari che regolano le dinamiche della prossima stagione: cauzione e ottimismo, rosso e verde, stop and go, senso unico e divieto d’accesso, caldo e freddo, destra e sinistra, laggiù e lassù, sopra e sotto, veloce e lento, dentro e fuori, accelerare e frenare, sorpassare e accostare.

In un universo che si riprende, mette in moto, parte e si lancia, che moltiplica messaggi e informazioni su dove e come andare…Pitti Immagine desidera semplicemente fare a modo suo. Divertendosi e divertendo, dando indicazioni chiare ma aperte all’interpretazione, innescando un gioco leggero ma incisivo, grafico, dove l’arrivo è semplicemente il prossimo punto di partenza. Anzi un punto di partenza e di arrivo all’infinito, il senso di moto perpetuo e di ricerca per la prossima stagione. Segnali che si moltiplicano, si sovrappongono, si allineano e separano, si muovono costantemente, dinamicamente, energicamente, verso il futuro; con la capacità di aggiustare il tiro al minimo cambiamento. In questo contesto e nel contesto delle attività della prossima stagione che vedrà i saloni di Pitti Immagine sviluppare il tema dell’orientamento e della direzione, il tema di Pitti Filati ne interpreta un aspetto specifico. Quello sul foglio. La scrittura è il modo in cui ci orientiamo nello spazio; il foglio, lo spazio virtuale e reale della nostra progettualità ma anche del nostro sviluppo, crescita, apprendimento, comprensione, scambio, comunicazione. In grafologia il foglio è simbolo del cosmo. L’orizzontale rappresenta il tempo in divenire. Il verticale l’io. Il verbo è ciò che si manifesta. La sinistra è l’io nascente, il passato, il femminile. La destra è il padre, la parte attiva, il futuro, la realizzazione, il maschile. In alto stanno le leggi, le aspirazioni, l’idealità, il pudore. In basso la terra, il tellurico, il buio, l’impulso, l’intolleranza, la necessità di soddisfazione immediata. Per orientarsi sulla carta come nella vita.

ALPHABET
Pitti Filati dedica la stagione primavera / estate 2024 all’importanza del dialogo e della comunicazione. In un mondo cambiato profondamente dove l'evoluzione è più veloce del pensiero e della stessa concettualizzazione, imparare a parlare una nuova lingua sembra la traccia tematica più forte da seguire in questo momento storico. Il linguaggio, la scrittura, l’alfabeto, sono strumenti contemporanei e antichi dello scambio e della comprensione oltre che di appartenenza alla propria cultura e alla trasmissione ai posteri della stessa. Sulla Torre di Babele di informazioni e proclami che tirano da ogni parte e sulla quale ci stiamo avvitando, nella società dell’immagine dove tutti postano, scrivono, parlano, ma nessuno ascolta. Nella proiezione verso un futuro distopico di un mondo “new age” sostenuto da un'unica lingua, un unico governo, un’unica religione; dove la globalità sembra una limitazione e una riduzione da accettare, invece che una possibilità. Riflettere sul linguaggio, sulla comunicazione, sullo scambio a un'altra velocità e con il rispetto reale delle differenze e dei codici primari di ogni cultura e dei loro punti di incontro diventa particolarmente interessante. La parola "alfabeto" deriva dall'unione dei nomi delle prime due lettere dell' alfabeto greco: Alfa, la prima vocale e Beta, la prima consonante. I sistemi alfabetici sono tra i sistemi di scrittura più diffusi al mondo e la quasi totalità degli alfabeti del mondo usa i segni della scrittura latina. Il Fenicio è l’antenato più antico dei moderni alfabeti. L’alfabeto è l’insieme dei codici primari che esploreremo e che ispireranno tre gruppi tematici ed estetici: l’alfabeto greco, l’alfabeto romano e l’alfabeto arabo, che riassumono i tre spiriti della stagione. Le lettere degli alfabeti si coloreranno anche di riferimenti culturali, luoghi, suoni e colori delle loro rispettive provenienze.
ALPHA
Il primo tema è dedicato all’alfabeto greco e alla Grecia. Un tema ludico e colorato che unisce lo spirito del corsivo greco che corre sul foglio della memoria in maniera libera e naïf. Corre senza staccare la penna per non finire l’inchiostro, corre tutto d’un fiato celando la forte identità di chi scrive, come anche la rapidità, l’immediatezza, l’impulsività, la nudità. Tracce rapide e curve nell’affrettarsi a cogliere l’attimo. Lettere di un abecedario antico, alla riscoperta di giochi e atteggiamenti spensierati e allegri. Un’atmosfera onirica e molto colorata.
CAPITAL
Il secondo tema è dedicato all’alfabeto romano e alla capitale, la città eterna, Roma. Capitale significa anche stampatello, ovvero che imita il carattere della stampa con il suo alfabeto di lettere tutte maiuscole e staccate come in uno schema prestabilito, sinonimo di meticolosità, perfezionismo e razionalità. Alfabeto in questo caso come punto di riferimento solido, affidabilità e certezza, rispetto delle regole, dell’ordine e delle forme. 
CALLIGRAPHY
Il terzo tema è ispirato all’alfabeto arabo, un alfabeto flessuoso, ricco e disegnato; sublimato dall’arte calligrafica in cui gli arabi sono maestri. Un tema che guarda al mondo arabo e al fascino per le miniature e l’arte della scrittura, ma che non si ferma al passato. Attraverso l’esperienza di una nuova generazione di artisti, designers e cantanti, riscrive in senso contemporaneo la propria tradizione grafica. Rappers, street artists, stilisti, nei loro luoghi di origine o in giro per il mondo, rielaborano le tecniche e il linguaggio visivo arabo in modo forte e sorprendente.